DAF - Dizionari Autonomistic Furlan

a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z

Venezie

Le Venezie sono tre regioni inventate e così battezzate da Graziadio Isaia Ascoli nel 1863, per comprendere in un’unica denominazione tutto il territorio dell’antica Venetia et Histria, che lui voleva rivendicare all’Italia (il testo dell’articolo è riprodotto nel volume di questa collana dedicato a Gino di Caporiacco). Le tre regioni ascoliane (fra parentesi quadra e in corsivo i nomi proposti dal grande glottologo goriziano) si chiamano oggi Veneto [Venezia propria], Trentino Alto Adige [Venezia Tridentina o Retica: l’Alto Adige o Tirolo del sud fu aggiunto dopo la prima guerra mondiale], Friuli Venezia Giulia [Venezia Giulia, ma per effetto della seconda guerra mondiale un lembo dell’Istria e la Slovenia occidentale fino a Postumia appartengono alla Slovenia, il resto dell’Istria alla Croazia]. Come si vede, nessuno dei tre nomi proposti da Ascoli è applicabile a regioni esistenti di fatto e di diritto: la Venezia propria è diventata Veneto; la Venezia Tridentina è stata cancellata dal Trentino Alto Adige; il Friuli precede la Venezia Giulia, ridotta a pochi chilometri quadrati. Visto che, per effetto delle attuali denominazioni ufficiali, occorrono ben sette parole per indicare le tre regioni del cosiddetto Nord-est, si ricorre al riassuntivo Triveneto, che naturalmente ha un significato soltanto lessicale.

 

Bibliografia: Graziadio Isaia Ascoli, Le Venezie, Museo di Famiglia, Milano 1863, riportato e commentato in Venezia Giulia, la regione inesistente di Gino di Caporiacco, Reana del Rojale 1978.