DAF - Dizionari Autonomistic Furlan

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Riviste

Un ruolo molto importante, per la conservazione e lo sviluppo di una cultura regionale, può essere svolto dalle riviste, specie se nella testata ricordano ai lettori la regione che intendono illustrare. La prima, in ordine di tempo, si chiamò “Pagine Friulane”, definita in sottotitolo “Periodico mensile di storia e di letteratura della regione friulana”, diretta e stampata a Udine da Domenico Del Bianco fra il 1888 e il 1906. Nel 1902, il nuovo direttore, Antonio Battistella, dichiarò che la rivista non potrà più “accogliere scritti che, per una o per altra ragione, non riguardino il Friuli e non concorrano a illustrarne gente, vicende, istituzioni, costumanze, lingua, letteratura, tradizioni, arte e i personaggi per qualsivoglia motivo ragguardevoli”. Chiusa “Pagine Friulane”, nel 1907 Giovanni Lorenzoni si propose di seguirne le orme fondando a Gorizia “Nuove pagine”, che durò soltanto sei mesi perché non ebbe il sostegno di un sufficiente numero di abbonati. Lo stesso Lorenzoni e i collaboratori non si arresero, e nel 1910 diedero vita a “Forum Julii”, che chiuse le sue pagine nel 1914. “Tenendo presente – scrissero – che ben misero e facile ad essere sopraffatto è quel popolo che non cura lo studio delle scienze e delle arti, culto che presso ogni popolo è l’espressione delle sue virtù politiche e sociali”, rivolsero un pressante invito ai friulani a leggere e diffondere la nuova rivista: “Affratellati come siamo da lingua, costumi e memorie comuni, facciamo appello a quanti amano questa terra che trae nome da Cesare glorioso. [...] Animare dunque, anzi rianimare questa nostra cara terra, onde si renda illustre come fu nel passato, come dovrebbe essere nel futuro, ecco quanto desideriamo e quanto speriamo che i Comuni e i privati ci aiutino a compiere”. A Cividale, nel 1905, la Società Storica Friulana iniziò le pubblicazioni della rivista annuale “Memorie Storiche Cividalesi”, che dopo tre anni si chiamò “Memorie Storiche Forogiuliesi”, diventando dopo la grande guerra il “Giornale della Deputazione di Storia Patria per il Friuli”. Nel 1920 iniziarono le pubblicazioni di “Ce fastu?”, rivista della Società Filologica Friulana, e nel 1924 nacque “La Panarie” di Chino Ermacora, alla quale abbiamo dedicato una voce in questo Dizionario.

 

Bibliografia: Raffaella Sgubin, Tre riviste e tre uomini che hanno aperto la strada alla Filologica, in “Friûl di soreli jevât”, numero unico della Società Filologica Friulana, Udine 1989.