Attualità di una Festa

Qual è il significato della celebrazioni del 3 aprile a distanza di oltre 900 anni dalla Bolla imperiale di Enrico IV? È ancora importante ricordare questo evento storico?
La risposta è certamente positiva poiché ogni evento che ha contribuito alla storia di un popolo è importante in quanto tale. Ma il valore aggiunto di questa fondamentale tappa nel cammino attraverso i secoli, che ha portato la nostra Patria fino ai giorni nostri, si manifesta nel momento in cui si supera il semplice aspetto filologico della ricorrenza.

 

Per scoprire, o meglio riscoprire il vero significato del 3 aprile occorre quindi uscire dalla connotazione di semplice rievocazione storica. Per il Friuli esso rappresenta un passaggio cruciale, un momento di riflessione sulla propria specialità. Il 3 aprile 1077 nasceva lo stato patriarcale, dal quale sbocciò uno dei primi esempi europei di assemblea rappresentativa, divenendo uno dei più duraturi e avanzati sistemi dell'epoca.

 

Oggi come allora occorre porre l'attenzione su quei principi di specialità che fecero della Patria del Friuli uno degli stati precursori di democraticità. Il destino della nostra regione passa quindi anche attraverso la ricorrenza del 3 aprile 1077, poiché per un popolo non esiste futuro senza il ricordo del passato.
Non esiste più il ruolo di Aquileia capitale di questo territorio, ma oggi tutto il Friuli può riscoprirsi fulcro di questa parte del Vecchio Continente. Una regione che non è più area di confine, bensì baricentro, cuore pulsante della nuova Europa.


Mai prima di oggi i confini sono stati così valicabili. Le distanze sono state annullate e i muri fisici abbattuti. Ora i limiti da superare si trovano nelle coscienze di alcuni. È necessario che questi confini siano cancellati, senza però appiattirsi in un'omologazione incondizionata delle culture, ma preservando quegli aspetti di tipicità che rendono speciale il nostro Friuli.


Il 3 aprile 1077 il Patriarca Sigeardo riceveva da Enrico IV la guida della Patria del Friuli, oggi tutto il Friuli deve ritrovare in se stesso quell'identità che gli permetta di confrontarsi con l'Europa portando in dote quella specialità fatta di lingua, storia, tradizioni e cultura che fanno della nostra una Patria, né piccola, né grande: semplicemente la Patria del Friuli.