DAF - Dizionari Autonomistic Furlan

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Grafia ufficiale

Anche il friulano, come tutte le altre lingue, nel corso della sua storia è stato scritto con diverse grafie, alcune delle quali anche molto diverse fra loro. Il percorso che ha portato all’individuazione di una grafia ufficiale della lingua friulana è stato lungo e complicato. Il suo inizio può farsi risalire agli inizi del 1985 quando la Provincia di Udine decise di costituire una Commissione ad hoc con il compito di formulare proposte le più unitarie possibili sulla grafia friulana. La Commissione era composta da Adriano Ceschia, Silvana Fachin Schiavi, Giovanni Frau, Amedeo Giacomini, Aldo Moretti, Gianni Nazzi, Etelredo Pascolo, Nereo Perini, Giancarlo Ricci, Piera Rizzolatti, Eraldo Sgubin. La scelta definitiva, tuttavia, fu affidata dalla stessa Commissione ad un arbitro esterno, il prof. Lamuela, catalano, professore di filologia romanza presso l’Università Autonoma di Barcellona, ed esperto di lingua friulana. La proposta di Lamuela si basò sul contributo primario della Commissione e sui contributi delle associazioni e degli scrittori friulani, con delle soluzioni originali del prof. Lamuela stesso. La proposta di Lamuela (“La grafie furlane normalizade”) fu approvata dal Consiglio della Provincia di Udine con Delibera n. 226 del 15 luglio 1986. Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale (n. 392, del 25 ottobre 1996), il sistema grafico di Lamuela fu adottato anche dalla Regione Autonoma FriuliVenezia Giulia quale “grafia ufficiale della lingua friulana”. La L.R. 13/98 infine, apportò alcune lievi modifiche al sistema grafico (secondo quanto pattuito fra l’Osservatorio della Lingua Friulana e la Società Filologica Friulana), dando ad esso maggior forza mediante il suo inserimento in uno specifico articolo della L.R. 15/96 di tutela della lingua friulana (art. 13).