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Friuli fisico

Il territorio dell’antica Patria del Friuli, compreso fra i fiumi Livenza e Timavo, le Alpi Carniche e Giulie e l’Adriatico. Per alcuni fenomeni, come le vaste brughiere permeabili drenate da risorgive, può essere assimilato alla valle padana; ma per altri, per esempio il mare parallelo alle montagne da ovest a est, le lagune, l’abbassamento della catena alpina (si paragoni il picco del Coglians a 2.282 m.s.l.m. e lo si confronti con la sommità del Monte Bianco a 4.810), il diffuso carsismo e la sismicità, assume un carattere molto diverso. Se poi si considera che i fattori fisici condizionano i climi e viceversa, si comprende facilmente che il Friuli non è padano. Lo studio scientifico e sistematico del Friuli fisico ebbe inizio nel 1866, con la fondazione del Regio Istituto Tecnico di Udine. Vi si dedicarono Torquato Taramelli, autore della “Carta geologica del Friuli” nel 1868 e di numerose indagini geologiche sulle nostre montagne; Giovanni Clodig, studioso di meteorologia; Giovanni Marinelli, geografo e maestro della Scuola geografica friulana; Giovanni Falcioni, autore dello studio su “I mulini da grano in Provincia di Udine” pubblicato nel 1876, e altri docenti dell’Istituto, che nel 1874 diedero vita alla Società Alpina Friulana. Di quegli studi, e dei contributi degli studiosi di storia, arte, lingua, folclore, si nutrì la grande Guida del Friuli, il cui primo volume, intitolato “Illustrazione del Comune di Udine”, fu pubblicato nel 1886.

 

Bibliografia: AA.VV., Guida del Friuli, Società Alpina Friulana, Udine 1930; AA.VV., Prealpi Carniche, Società Alpina Friulana 1986; AA.VV., La Carnia. Quaderno di documenti, Civico Museo Revoltella, Trieste 1975; Alvise Comel, Carta dei terreni agrari della Provincia di Udine, Firenze 1973; Egidio Feruglio, Le Prealpi tra l’Isonzo e l’Arzìno, Udine 1925; Michele Gortani, Caratteristiche generali e fisiche del Friuli, Udine 1956; Arrigo Lorenzi, Il Friuli come regione naturale e fisica, Udine 1938; Giovanni Marinelli, Guida della Carnia e del Canal del Ferro, nuova edizione a cura di Michele Gortani, Società Alpi- na Friulana 1924/25; Olinto Marinelli, Guida delle Prealpi Giulie, Società Alpina Friulana 1912; Olinto Marinelli, Il Friuli come tipo di regione naturale, Rivista Geografica Didattica 1917; Giulio Kugy, Le Alpi Giulie, da “La vita di un alpinista”, vol. I, traduzione di Ervino Pocar, Milano 1932; Brigitte Prost, Le Frioul région d’affrontements, Editions Ophrys, Gap 1973; Giorgio Valussi, Friuli-Venezia Giulia, Napoli 1964. La geografia del Friuli in ‘marilenghe’ è narrata in brevi capitoli nel volumetto Gjeografie furlane, di Gianfranco Ellero, Società Filologica Friulana 2001.