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Friuli amministrativo

I primi cartografi usavano l’espressione Patria del Friuli per indicare tutta la regione; poi, correttamente, dopo il 1516 scrissero Friuli Veneto per indicare la parte della Patria inclusa nella cosiddetta Terraferma, amministrata da un luogotenente insediato a Udine. Esistevano tuttavia anche il luogotenente di Cividale, il governatore di Palma, la Terra di Latisana, i territori del Dogado lungo la costa, i feudi imperiali inclusi ed esterni, come si vede sulla Carta del Friuli al cadere della repubblica Veneta di Gian Lodovico Bertolini e Umberto Rinaldi. Il Friuli Veneto era, quindi, un’aggregazione di più entità feudali e amministrative in contiguità territoriale. Anche Napoleone, quando scrive nei suoi decreti “le Frioul” – per esempio nel decreto 30 marzo 1806, emesso per erigere “en Duchés grands-Fiefs de Notre Empire les provinces ci-après désignées” – esprime un’entità amministrativa dagli incerti confini, che sarebbe poi stata smembrata nei dipartimenti di Passariano, del Tagliamento e dell’Adriatico, lasciando all’Austria dapprima Gorizia, poi anche Gradisca. Dopo il 1866 si iniziò a identificare il Friuli con la Provincia di Udine che, come sappiamo, non comprendeva il Mandamento di Portogruaro e il Friuli orientale o austriaco. Molti anni più tardi il gauleiter Rainer scriverà che della Zona di operazioni “Litorale Adriatico” fanno parte il Friuli (leggasi Provincia di Udine come sopra), Gorizia, Trieste... Ancor oggi si dice e si scrive, con parole limitanti, e quindi errate, che dopo il 1866 il Friuli fu annesso al Regno d’Italia. Contro tale luogo comune ripetutamente intervennero, anche in tono polemico ma con scarsi risultati, “Friuli d’oggi” e “Int Furlane”: Gino di Caporiacco anche sul “Messaggero Veneto”. Il Friuli amministrativo, in conclusione, è esistito soltanto fra il 1923 e il 1927, quando quasi tutto il territorio dalla Patria era contenuto in una sola provincia denominata “del Friuli”, che escludeva peraltro il Mandamento di Portogruaro a occidente, e includeva la Slovenia occidentale fino a Postumia. Oggi nessuna circoscrizione amministrativa chiaramente delimitata porta il nome del Friuli.