DAF - Dizionari Autonomistic Furlan

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Di là e di ca da l'aghe

L’aghe, l’acqua per eccellenza, è per i friulani il Tagliamento che, scrisse Erasmo di Valvasone, “interseca et parte” la Patria. Le parole di ca o di là da l’aghe, di uso soltanto colloquiale, stanno dunque a significare che un luogo o una persona appartiene alla sinistra orografica del grande fiume (di ca) oppure alla destra (di là): il senso geografico delle parole e il femminile in –e dimostrano che, così formulate, le parole possono essere usate guardando il fiume da sinistra, diciamo da Udine per facilitare i lettori: è, infatti, evidente che queste parole acquistano un significato specularmente contrario se pronunciate, con il femminile in –a, dalla destra della grande acqua. Per esprimere contemporaneamente l’appartenenza alla Piccola Patria e l’autonomia culturale e linguistica dal friulano centrale (Chel di là da l’aga a no pol vantàsi, in confront dal nustri, di esi lenga, no dialet, propit parsè che, coma ch’i disevi, a no ’l à dat nissun grant scritòur) nell’aprile del 1944 Pier Paolo Pasolini diede alle stampe una piccola rivista intitolata Stroligut di ca da l’aga.