DAF - Dizionari Autonomistic Furlan

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Corriere del Friuli

Periodico della Società Ecologica Friulana fondata nel 1973 da Gino di Caporiacco e altre sei persone, diretto per dieci anni da Gianfranco Ellero. Il foglio fu progettato per occupare, nell’opinione pubblica, il posto di “Friuli d’oggi”, che non usciva più con cadenza settimanale, cioè per tener vivo il fuoco dell’autonomismo a livello giornalistico e culturale senza preoccupazioni di partito. Il primo numero uscì il 15 ottobre 1973. La direzione di Ellero finì il 31 dicembre 1983, dopo 122 numeri. Su quelle pagine fu attentamente proposta, sostenuta e criticata la lotta per l’Università friulana; scrupolosamente valutata la politica della ricostruzione dopo il terremoto del 1976; riportata alla luce della storia la nascita della Regione e l’invenzione della Venezia Giulia; condotta una dilatata indagine sul neorealismo friulano, il movimento artistico e letterario dei primi quindici anni dopo la seconda guerra mondiale che fu, per il Friuli (ma non per la Venezia Giulia) una grande ed esaltante esperienza corale. Il giornale fu diretto per altri tre anni, cioè da 1984 al 1986 da Gino di Capo- riacco, che condusse una coraggiosa e incisiva inchiesta sulla massoneria. Poi fu ceduto ad altri e perse la sua funzione originale di organo d’opinione sui grandi temi di attualità e in particolare sull’autonomismo. Rileggiamo le prime righe del fondo sul primo numero: “Con questo foglio a edizione unica per tutto il Friuli storico, cioè per le Province di Pordenone, Udine e Gorizia, noi ci proponiamo di riempire un vuoto reale. Non esiste, infatti, e lo scriviamo con rammarico, un solo organo di stampa che sappia sviluppare una coscienza comune in tutti i friulani. Dobbiamo anzi osservare che le edizioni dei giornali più letti in Friuli, differenziate sulla base delle cicoscrizioni provinciali, forniscono un tipo di informazione discriminata che determina la divisione psicologica dei friulani in pordenonesi, udinesi, e goriziani, trasformando i limiti provinciali in barriere che, sotto un certo punto di vista, sono più solide dei confini di Stato”. La nascita del “Corriere” fu annunciata con plauso il 7 ottobre 1973 dal “Messaggero Veneto”, il 13 dello stesso mese da “La Vita Cattolica”, il 18 da “Il Gazzettino”. Si unirono poi al coro “Int Furlane” di Etelredo Pascolo e il “Boletin d’informazions del Fogolâr Furlan de l’Austrie” del 1° novembre, che riportò le parole del poeta e urologo goriziano Franco de Gironcoli: “Il ‘Corriere del Friuli’ a dovaress diventâ, ta idee dal so diretôr, specialmentri la bandiere de culture furlane di doman”.

 

Emerografia: Indice generale delle collaborazioni, Corriere del Friuli ottobre 1976; Gino di Caporiacco, Tutto il Corriere minuto per minuto, Corriere del Friuli giugno 1986; Di Caporiacco depone la penna ma promette battaglia di idee, Messaggero Veneto 28 novembre 1986.